
TRATTAMENTI DELL’INVECCHIAMENTO DELLA PELLE CON TRATTAMENTO COMBINATO LIGHT & BRIGHT™ E FOTORINGIOVANIMENTO CON DISPOSITIVO MULTIFUNZIONALE PIATTAFORMA MULTI-APPLICAZIONE NORDLYS ™ | Candela Medical
Il ringiovanimento della pelle con il dispositivo Nordlys è uno dei ringiovanimenti più avanzati dell’invecchiamento cutaneo, poiché la piattaforma combina tecnologia laser e IPL di “grado medico” e ci consente di eseguire i trattamenti in modo altamente sicuro e controllato che non richiede un recupero prolungato.
L’invecchiamento della pelle è un riflesso di fattori esterni e interni che influenzano il nostro corpo e, naturalmente, la pelle per anni. L’esposizione ai raggi UV contribuisce maggiormente all’invecchiamento cutaneo più rapido.
Con il fotoringiovanimento eseguito con il sistema NordlysTM usiamo un filtro a banda stretta brevettato SWT®, che tratta le conseguenze del fotoinvecchiamento della pelle – lesioni pigmentate benigne visibili (macchie) o arrossamenti visibilmente diffusi / teleangectasie visibili (capillari).
Quando si utilizza una combinazione del doppio filtro SWT® brevettato a banda stretta e il laser nonablativo frazionato Frax 1550, è possibile trattare i pazienti con lesioni pigmentate benigne visibili (macchie) o arrossamento diffuso visibile / teleangectasie visibili (capillari) e rughe da lievi a moderate, pori larghi, …) su viso, collo, décolleté e braccia. Con questa combinazione possiamo trattare tutti i segni dell’invecchiamento cutaneo, perché oltre ai segni visibili del fotoinvecchiamento, stimoliamo indirettamente le cellule che producono fibre di collagene e le proteine intercellulari, e allo stesso tempo abbiamo un effetto inibitorio sugli enzimi che scompongono il collagene.
È stato provato che le sessioni regolari aiutano a tonificare la pelle e conseguire un aspetto più giovane. Il risultato finale è una pelle tonica e liscia ed è visibile da 3 a 4 mesi dopo l’inizio con i trattamenti laser. Si consiglia di eseguire più sessioni (4-6) in intervalli mensili. L’effetto dura per almeno un anno dopo i trattamenti.
Come si svolge il trattamento?
Non esporsi ai raggi UV e non utilizzare creme autoabbronzanti almeno 3 settimane prima del trattamento. Prima del trattamento si esegue la pulizia del viso e si applica un gel rinfrescante.
Il trattamento si avvale di una sorgente di energia luminosa pulsata oppure laser (dipende dalla modalita prescelta) che emana un fascio di luce su tutta la superficie del viso (oppure anche collo e decollete).
Durante il trattamento si può avvertire un lieve bruciore (simile ad un colpo di elastico) di breve durata. Possono verificarsi lievi arrossamenti e prurito che scompaiono rapidamente. È possibile che dopo il trattamento la pelle diventa leggermente squamosa e secca.
Dopo il trattamento evitare di esporsi ai raggi UV e proteggere la pelle con le creme solari con fattore di protezione 50. Da evitare trattamenti peeling, bagni caldi, sauna fino a 7 giorni dopo il trattamento o fino a quando la zona trattata cicatrizzi. Porre molta attenzione nel mettere e rimuovere il trucco.
Quando il trattamento non è raccomandabile?
I trattamenti vengono eseguiti nel periodo invernale e sulla pelle non abbronzata. Non sono adatti alle donne in gravidanza, alle madri che allattano e non si eseguono sulla pelle infiammata o in caso di malattie acute.

TRATTAMENTI DELLA PELLE CON Er-Yag LASER ABLATIVO, NONABLATIVO E ABLATIVO FRAZIONATO (Aclepion Dermablate MCL31)
Ringiovanimento pelle con ablazione frazionata differisce da vecchi metodi principalmente per riduzione degli effetti collaterali e migliorata efficacia nel trattamento di lesioni cutanee che sono causate dall’invecchiamento naturale della pelle e l’esposizione ai raggi UV (foto invecchiamento) e altri fattori esterni nocivi.
Nel nostro Centro abbiamo laser frazionato Er-YAG (Asclepion Dermablade MCL 31). Con i trattamenti usando questo laser si può migliorare la superficie della pelle, levigare rughe, riparare alcuni danni sulla pelle dovuti al sole (alterazioni della pigmentazione), migliorare l’aspetto di cicatrici soprattutto dopo acne e smagliature bianche … È metodo sicuro e molto efficace.
Che cos’è il laser Er-Yag ablativo frazionato e come funziona?
Il laser frazionate agisce tramite la cosiddetta fototermolisi frazionale. Il sistema laser emette diversi fasci luminosi che condizionano numerose piccole aree di tessuto denaturato, le dimensioni di tali aree è molto piccola e viene valutato in micron. La percentuale di cute coinvolta dal processo termico indotto dal laser è bassa con una percentuale che solitamente può variare tra il 20% e l’80%. La porzione di cute non trattata è perfettamente integra, e quindi non viene coinvolta dal fenomeno. Le aree di denaturazione sono circondate da cute sana la cui funzione è di favorire una guarigione rapida con produzione di collagene ed elastina, e infine di stimolare la proliferazione di cellule epidermiche. Interventi possono essere fatti senza necessità di anestesia oppure con applicazione di anestetico topico e comportano un periodo di parziale isolamento sociale compreso tra 3 e 10 giorni o più (a seconda della potenza impiegata o meglio il metodo prescelto) poiché l’aspetto dell’area trattata risulta sovrapponibile a quello di chi ha subito una ustione più o meno evidente.
Quale metodo scegliere?
Dopo aver parlato con il medico si sceglie il metodo appropriato che dipende dall’età di paziente, la presenza di collagene nella pelle, il tempo per che il paziente ha a disposizione dopo l’intervento,…
Durante l’intervento la maggior parte dei pazienti sente la sensazione di bruciore sulla pelle, che di solito dura un paio di ore o giorni dopo la procedura. La pelle è dal secondo al decimo giorno rossa, gonfia, cambia colore, si spella. Tutto questo dipende dal metodo scelto. Quattro settimane dopo il trattamento si deve evitare di esporsi ai raggi UV, al calore, aria fredda e non si deve strofinare la pelle. Dopo questo periodo è necessario usare adeguati mezzi di protezione solare.
I metodi di ringiovanimento con laser ablativo frazionato MCL 31 Dermablade
C10 LUNCH PEEL LASER (skin refreshing), C10+W25 LASER MIX (pelle piu’ soda, ringiovanita)
L’invecchiamento della pelle è un risultato della ridotta elasticità e compattezza della pelle. La ragione principale di questo è la diminuita o meglio mancata attività delle cellule di fibroblasti che producono collagene e fibre elastiche. Con il laser possiamo aumentare attività delle cellule per migliorare l’aspetto della pelle. Il trattamento C10 oppure in combinazione con W25 può essere ripetuto piu’ volte all’anno durante i mesi freddi
W25 (tonicita’ della pelle), E10 (stimolazione del colagene), E10+W25 (ringiovanimento piu’) EXPERT LASER
Applicando il metodo E10 rimodelliamo il collagene. L’energia fornita dal laser viene assorbita dall’emoglobina, causando l’adesione dei piccoli vasi sanguigni nella pelle. Questo è percepito come danno alla pelle, perciò i fibroblasti sono attivati e costruiscono il collagene più solido. Il risultato finale è una pelle liscia, pori più piccoli – la pelle è più compatta, ha più tono e consistenza.
Dopo la procedura non si deve lavare la superficie trattata per dodici ore. Subito dopo il trattamento, la pelle può gonfiarsi e per un po’ di giorni (3-6) diventa rossa. Nelle zone trattate si sente il calore, la pelle può tirare e può cambiare il colore. Dopo pochi giorni comincia a spellarsi e sotto appare la nuova pelle rosa. Dopo la procedura è necessario lubrificare la pelle con la crema consigliata più volte al giorno, almeno fino a quando la pelle è di colore rosso. A questa crema si può aggiungere un’altra crema idratante. E’importante che la pelle sia protetta al 100% dai raggi UV.
Per un migliore effetto, si consiglia di ripetere la procedura 3 volte a cadenza mensile. I risultati sono immediati e progressivi e di solito si osserva un miglioramento ottimale entro 2-3 mesi. Durante questo periodo si svolge la guarigione delle strutture della pelle e la produzione di nuovo collagene, che sostituisce il tessuto danneggiato.
N10 (rughe superficiali, pelle molto secca e sottile) STANDARD LASER
La pelle è costituita da tre strati: l’epidermide, il derma e l’ipoderma. L’epidermide protegge il corpo contro le influenze esterne, derma contiene gli annessi cutanei come i capelli, ghiandole sebacee .. l’ipoderma fa da isolamento termico del corpo. La causa principale di invecchiamento della pelle è ridotta attività dei fibroblasti e tessuto connettivo, e ridotta tensione e lo spessore delle fibre collagene nello strato papillare del derma. Con il metodo N10 il laser rimuove l’epidermide e una parte del derma e dagli annessi cutanei in tempo di una settimana cresce nuovo epidermide. Con il trattamento si fa la lesione della pelle, stimolano cosi’ l’attività delle cellule per la produzione di nuovo collagene. Con la creazione di nuovo collagene, la pelle è più tonica ed elastica.
Dopo la procedura non si deve lavare la superficie trattata per dodici ore. Subito dopo il trattamento, la pelle può gonfiarsi e per un po’ di giorni (3-10) diventa rossa. Nelle zone trattate si sente il calore, la pelle può tirare e può cambiare il colore. Dopo pochi giorni comincia a spellarsi e sotto appare la nuova pelle rosa. Dopo la procedura è necessario lubrificare la pelle con la crema consigliata più volte al giorno, almeno fino a quando la pelle è di colore rosso. A questa crema si può aggiungere un’altra crema idratante. E’importante che la pelle e’ protetta al 100% dai raggi UV.
Per un migliore effetto, si consiglia di ripetere la procedura 3 volte a cadenza mensile. I risultati sono immediati e progressivi e di solito si osserva un miglioramento ottimale entro 2-3 mesi. Durante questo periodo si svolge la guarigione delle strutture della pelle e la produzione di nuovo collagene, che sostituisce il tessuto danneggiato.
N25 (rassodamento molto intensivo della pelle con la stimolozione del collagene) INTENSIVE LASER
Con questo intervento ablativo frazionato si rimuove l’epidermide, negli strati più profondi della pelle invece si creano microtraumi che aumentano il lavoro dei fibroblasti per e la formazione di nuovo collagene. Il risultato del trattamento è l’aspetto più giovane della pelle senza pigmentazioni, rughe. L’epidermide si rinnova entro una settimana dopo l’intervento, durante la qualle la pelle ha bisogno di cure particolari (risciacquo della pelle più al giorno con fluido sterile utilizzando unguenti speciali). Dopo la procedura non si deve lavare la superficie trattata per dodici ore. Subito dopo il trattamento, la pelle può gonfiarsi e per piu’ settimane puo’ rimanerre rossa. Nelle zone trattate si sente il calore, la pelle può tirare e può cambiare il colore. Dopo pochi giorni comincia a spellarsi e sotto appare la nuova pelle rosa. Dopo la procedura è necessario lubrificare la pelle con la crema consigliata più volte al giorno, almeno fino a quando la pelle è di colore rosso. A questa crema si può aggiungere un’altra crema idratante. E’importante che la pelle e’ protetta al 100% dai raggi UV. Nel caso d’infezione con il virus herpes si devono prendere gli agenti antivirali.
In alcuni casi è necessario effettuare più di un intervento per l’effetto desiderato, in questo caso la procedura viene ripetuta dopo 3-9 mesi.
Ringiovanimento nonablativo
L’impulso del laser Asclepion Dermablade MLC 31 Er-Yag può essere modificato anche a solo riscaldamento dei tessuti (modalità Thermal). Si utilizza questa modalita’ per riscaldare i tessuti, senza ablazione, allo scopo di stimolare la formazione di nuovo collagene e restringere quello esistente. Il risultato finale è una pelle più liscia, pori ridotti, la pelle ha una consistenza migliore, è più tonica ed elastica.
Ottimi risultati si ottengono con il lifting laser della palpebra superiore e la rigenerazione della palpebra inferiore, nel caso in cui non sia ancora indicata la correzione chirurgica della palpebra (blefaroplastica).
La procedura non provoca danni all’epidermide, quindi non è necessario il recupero. Cosi si puo essere immediatamente ritornare alle attività quotidiane.
Per ottenere il miglior effetto, consigliamo almeno 3 trattamenti a intervalli di 4 settimane (una volta al mese). Gli effetti della terapia compaiono da 4-6 mesi dopo la prima procedura. L’aspetto della pelle o gli effetti del trattamento sono visibili fino a un anno dopo la terapia, che dipende dall’età del paziente e dalla quantità di fibre di collagene nella pelle.
Quando si usa il laser ablativo (non frazionato)?
Il metodo di ablazione con il laser Dermablate MCL31 permette una controllata ablazione di strati superficiali della pelle (rimozione di alcune decine di micron dello strato epidermale) e viene utilizzato per migliorare l’aspetto delle rughe profonde, per la rimozione delle lesioni cutanee benigne pigmentate e non pigmentate, cheratosi seborroiche, cheratosi attiniche, verruche piane, siringiomi, xantelasmi, lentigo, dermatofibromi,..
Guarigione della pelle dopo queste procedure dipende dall’individuo perché ogni persona guarisce diversamente. Molto importante è il tipo di pelle (il criterio Fitzpatrick). i pazienti dai capelli rossi con la pelle più chiara tendono ad avere fase infiammatoria prolungata, così la loro pelle sara’ per un periodo più lungo di colore rosso.
Dopo queste procedure, nella maggior parte dei pazienti, la pelle e gonfia, calda. Entro 14 giorni, il rossore si trasforma nel colore rosa. Il mese sucessivo diventa ancora piu’ chiara, sul qualche pundo piu’ apparire qualche macchia. Dopo circa 4 mesi il colore rosa si trasforma nel colore della pelle. Pelle dei alcuni pazienti può rimanere rosa anche 6-8 mesi.
Durante il periodo della cura della pelle e’ esenziale la qualita’ nel trattare la pelle e soprattutto non esporsi al sole per diversi mesi!
PROCEDURA BRIGHT & SMOOTH
Che cosa è Bright & Smooth?
Si tratta di una procedura ibrida che utilizza due sistemi laser per un efficace trattamento e ringiovanimento della pelle. Bright&Smooth combina laser frazionato ablativo e non ablativo i cui lunghezze d’onda colpiscono lo strato superiore della pelle e il tessuto più in profondità sotto la superficie della pelle.
La procedura può essere utilizzata su viso, collo, décolleté e anche sulle mani.
A chi sono adatte le procedure?
La procedura laser Bright & Smooth tratta una varietà di problemi della superficie della pelle, inclusi segni visibili di invecchiamento e danni solari (iperpigmentazione), la pelle che non e’ uniforme, linee sottili e problemi della struttura della pelle.
Allo stesso tempo, riscalda anche il tessuto sotto la superficie, innescando così la naturale risposta di guarigione del corpo e stimolando la produzione di nuovo collagene per una pelle più soda e infine più liscia. Sebbene si può migliorare leggermente il turgore della pelle, queste procedure non sono destinate a trattare le rughe profonde o a rassodare la pelle.
Quali sono i vantaggi e punti deboli dei trattamenti Bright & Smooth?
Vantaggi
Con procedura si puo ottenere i benefici di un laser non ablativo e ablativo in un’unica procedura, migliorando gli strati epidermici e derma della pelle. Dopo il trattamento rimane solo un po’ di rossore e gonfiore per alcuni giorni dopo la procedura (fino a sette giorni).
I primi risultati, luminosità e una pelle più uniforme, si può notare già dopo la prima procedura. I risultati a lungo termine sono visibili entro sei-otto settimane quando si inizia a notare miglioramenti nella struttura della pelle e nei pori. I risultati dei trattamenti possono durare da uno a due anni tenendo conto di massima della pelle e soprattutto proteggendo la pelle contro raggi UV.
Punti deboli
La procedura laser in sé non è così dolorosa, perché prima del trattamento viene applicata una crema anestetica, ma dopo il laser sono possibili dolore e sensazione di calore.
Dopo il trattamento, la pelle può apparire arrossata, gonfia e desquamata per una settimana. Tuttavia durante questo periodo è possibile svolgere le attività quotidiane, ad eccezione dei lavori in cui si è esposti ai raggi UV.
Cosa dovresti considerare prima dei trattamenti laser Bright & Smooth?
Evitare l’esposizione al sole e qualsiasi abbronzatura, compresi gli autoabbronzanti, per almeno due settimane prima del trattamento.
Non utilizzare cera, pinzette o crema depilatoria sulla zona da trattare.
Se si è predisposti all’herpes, si deve informare il medico che eseguirà la procedura, poiché potrebbe prescrivere farmaci antivirali per ridurre il rischio dell’herpes.
Smettere di usare prodotti per la cura della pelle con principi attivi come retinolo, idrochinone, acido glicolico, acido salicilico o perossido di benzoile una settimana prima del trattamento.
Come funziona la procedura laser Bright & Smooth?
Il trattamento dura dai 20 ai 40 minuti, a seconda delle dimensioni della zona.
Prima della procedura, viene applicato un anestetico locale sulla pelle che sarà esposta al laser. Una volta preparata la pelle, è necessario indossare degli occhiali protettivi. Il medico esegue la prima parte della procedura con un laser non ablativo, spostandolo sulla zona da trattare. Successivamente il medico esegue la seconda parte della procedura con un laser ablativo frazionato. Durante la procedura si sente calore e sensazione di bruciore. Dopo la procedura, il medico applicherà una crema post-procedura per mantenere la pelle umida e protetta durante la guarigione. Lo stesso si ripeterà a casa.
Quanto tempo ci vuole che la pelle guarisce dopo la procedura?
Il tempo di guarigione dopo il trattamento laser va da alcuni giorni a una settimana, a seconda dell’intensità del trattamento e della risposta della pelle.
Dopo il trattamento, la pelle continuerà ad essere calda, soprattutto per le prime ore. Gli impacchi freddi possono aiutare a lenire la sensazione di bruciore.
Nei giorni successivi può apparire la desquamazione, prurito, gonfiore. Il rossore e ‘’l’abbronzatura’’ appariranno il giorno successivo quando la pelle inizierà a guarire. Eventuali macchie marroni sulla pelle possono anche diventare più scure, ma sbiadiscono entro una settimana.
Dopo un intervento laser di questo tipo, un gonfiore significativo può anche essere un buon segno che il trattamento sta funzionando. Una risposta infiammatoria più pronunciata significa infatti una migliore stimolazione del collagene, un maggiore miglioramento dell’elasticità e un migliore risultato complessivo. Se sei preoccupato o se il gonfiore dura più di cinque giorni, è meglio contattare la nostra clinica.
Si può anche ridurre il gonfiore e l’infiammazione:
- evitare cibi salati
- avere la testa sollevata (sostenerla con dei cuscini durante il sonno).
- prendere un antistaminico
- evitare l’uso eccessivo di ghiaccio poiché contribuisce ulteriormente al gonfiore
- evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività intensa
- la cura della pelle dovrebbe essere semplice (detergente delicato, semplice crema idratante, protezione UV minerale contenente biossido di titanio o ossido di zinco)
- il peeling sulla zona trattata può essere effettuato solo dopo una settimana o meglio quando la pelle guarisce.
Puoi applicare il trucco una volta terminato il peeling.
Rischi/benefici della procedura laser
Quali sono i vantaggi del trattamento laser della pelle?
I laser vengono utilizzati in medicina e dermatologia da oltre 50 anni. Il trattamento laser presenta numerosi vantaggi. Sono convenienti, efficaci, sicuri e offrono ai pazienti un metodo meno invasivo di ringiovanimento cutaneo. Possono anche essere utilizzati in combinazione con altre terapie, compresi trattamenti iniettabili per ridurre le linee sottili e le rughe e farmaci topici comunemente usati per l’acne e altre condizioni dermatologiche.
Quali sono i rischi o le complicazioni dell’uso del laser in dermatologia?
Le complicazioni gravi sono rare e alcuni di questi effetti collaterali sono solo temporanei. Ma come con qualsiasi intervento di chirurgia estetica, ci sono dei rischi, che includono:
- disagio durante e/o dopo il trattamento,
- dolore da lieve a moderato durante e/o dopo il trattamento, eritema tissutale,
- edema tissutale,
- guarigione ritardata,
- sanguinamento,
- ematomi, sieromi,
- ustioni dei tessuti,
- vesciche,
- dolori,
- sensibilità della zona trattata,
- infiammazione tissutale aspecifica,
- eruzione cutanea sulla pelle o sulle mucose,
- prurito,
- secchezza e/o desquamazione della pelle, croste,
- reazione allergica,
- infezione dei tessuti,
- iperpigmentazione,
- ipopigmentazione,
- parestesia,
- deposizione di emosiderina,
- morte dei tessuti,
- ulcere,
- cicatrici, comprese quelle ipertrofiche e atrofiche,
- entropia di transizione,
- tromboflebiti superficiali.
Qual è il tempo di recupero dopo la procedura laser?
Il tempo di recupero dipende da:
• La dimensione dell’area in cui è stata eseguita la procedura.
• Tipologie di laser, energia utilizzata.
• La salute generale.
Controindicazioni per l’uso della procedura laser
Condizioni in cui la procedura laser non può essere eseguita:
Lupus eritematoso sistemico (LES), una malattia autoimmune spesso chiamata semplicemente “lupus”
Qualsiasi altra malattia o condizione che colpisce il sistema immunitario, ad es. rimozione della milza
Cancro della pelle nell’area che verrebbe trattata con un laser
Gravidanza e allattamento
Sanguinamento anomalo
Fluidificanti del sangue (tranne l’aspirina a basso dosaggio pari o inferiore a 75 mg al giorno)
Tendenza a cicatrici ipertrofiche o cheloidi
Vitiligine
Trattamento dell’artrite reumatoide con metotrexato
HIV
Epatite
Impianti biomedici o altri impianti metallici
Diabete
Psoriasi o eczema (nella zona da trattare)
Uso a lungo termine di farmaci fotosensibilizzanti
Pelle molto scura (tipo di pelle Fitzpatrick 6)
Malattia epatica o renale
Gravi reazioni all’istamina
Allergia al gel per ultrasuoni
Condizioni che richiedono la conferma medica che il trattamento sia appropriato prima che il trattamento possa iniziare:
Epilessia
Farmaci antirigetto del trapianto
Malattie della tiroide
Cardiopatia
Ipertensione (pressione alta trattata con farmaci)
Cancro – dopo 12 mesi
Di seguito è riportato un elenco di condizioni che richiedono un periodo di attesa prima di poter iniziare il trattamento laser:
Medicinali che causano fotosensibilità tra cui tretinoina, Roaccutane, erba di San Giovanni, antibiotici, cortisone – la maggior parte deve attendere 6 mesi dopo l’interruzione dell’uso
Herpes simplex attivo: attendere 2 settimane per guarire e utilizzare farmaci antivirali alcuni giorni prima del laser e continuare per una settimana dopo il trattamento laser
Infezioni acute da lieviti: attendere che la condizione si risolva prima di iniziare il trattamento
Esposizione ai raggi UV derivanti dall’esposizione al sole o dall’esposizione al sole: attendere 4 settimane prima di iniziare il trattamento e tenere presente che non è possibile prendere il sole o sdraiarsi su un lettino abbronzante durante il trattamento
Autoabbronzanti – smetti di usare gli autoabbronzanti e attendi 4 settimane prima di iniziare i trattamenti e non usarli sulla zona da trattare durante il trattamento
Peeling chimico, microdermoabrasione o procedura di radiofrequenza: attendere 4 settimane prima di iniziare i trattamenti
Peeling chimico medico, dermoabrasione, resurfacing della pelle con laser o lifting del viso nel sito di trattamento: attendere 6 mesi prima di iniziare il trattamento
Area trattata con tossina botulinica: attendere 3 mesi
Area trattata con filler dermici: attendere 2 settimane
Creme depilatorie: attendere 2 settimane
Lesioni aperte: attendere che siano completamente guarite
Infezione: attendere che l’infezione guarisca completamente
Infiammazione: attendere che l’area si sia completamente calmata
Tatuaggi nell’area da trattare: l’area deve essere evitata
Cura consigliata prima del trattamento laser
Prima di iniziare il trattamento assicurarsi:
• non applicare creme autoabbronzanti 4 settimane prima del trattamento,
• non esporsi al sole nelle 4 settimane precedenti il trattamento (utilizzare SPF 30+ ogni giorno).
• assumere farmaci antivirali se avete avuto recentemente l’herpes vicino alla zona da trattare
• non bere alcolici 48 ore prima del trattamento.
Cura consigliata dopo il trattamento laser
Impacchi freddi (non ghiaccio) e prodotti consigliati per la cura della pelle possono essere utili in caso di gonfiore, eritema o disagio generale. L’eritema può durare diverse ore. Per il dolore si puo prendere antidolorifici.

PEELING CHIMICI
Quali sono i vantaggi?
Un peeling chimico è una procedura in cui una soluzione chimica viene applicata sulla pelle per rimuovere gli strati superiori della pelle, provocandone la rigenerazione. Dopo il peeling la pelle è più liscia. Per un’esfoliazione leggera o media, potrebbe essere necessario ripetere il processo più volte per ottenere i risultati desiderati. I peeling chimici più profondi offrono risultati più drammatici, ma richiedono anche più tempo per il recupero. I peeling chimici vengono solitamente utilizzati sul viso per trattare rughe, pelle soggetta a imperfezioni e cicatrici.
A seconda del problema si può scegliere tra peeling chimici che agiscono a diverse profondità della pelle:
- Un leggero peeling chimico (superficiale) rimuove lo strato esterno della pelle (epidermide). Viene utilizzato per la cura delle rughe sottili, dell’acne, della carnagione irregolare e della pelle secca. Tale peeling può essere ripetuto ogni due o cinque settimane.
- Un peeling chimico medio rimuove le cellule della pelle dall’epidermide e dalle parti della parte superiore dello strato intermedio della pelle (derma). È usato per trattare rughe, cicatrici da acne e tono della pelle non uniforme. Per ottenere il risultato finale, a volte è necessario ripetere il processo.
- Un peeling chimico profondo rimuove le cellule della pelle ancora più in profondità. Il medico può consigliarlo per rughe più profonde, cicatrici o cambiamenti precancerosi. Queste procedure non vengono ripetute per ottenere l’effetto.
I peeling chimici non possono rimuovere cicatrici profonde o rughe o rassodare la pelle cadente.
Rischi
I peeling chimici possono causare una serie di effetti collaterali, tra cui:
- Rossore, croste e gonfiore. La guarigione comune dopo un peeling chimico comporta il rossore della pelle trattata. Il rossore può durare diversi mesi dopo un peeling chimico medio o profondo.
- Cicatrici. Raramente, i peeling chimici possono causare cicatrici, solitamente sulla parte inferiore del viso. Antibiotici e farmaci steroidei possono essere utilizzati per ammorbidire l’aspetto di queste cicatrici.
- Il colore della pelle cambia. I peeling chimici possono far sì che la pelle trattata diventi più scura del normale (iperpigmentazione) o più chiara del normale (ipopigmentazione). L’iperpigmentazione è più comune dopo il peeling superficiale e l’ipopigmentazione dopo il peeling profondo. Questi problemi sono più comuni nelle persone con la pelle più scura e talvolta possono essere permanenti.
- Infezione. I peeling chimici possono causare un’infezione batterica, fungina o virale, come herpes.
- Danni al cuore, ai reni o al fegato. Un peeling chimico profondo utilizza il fenolo, che può danneggiare il muscolo cardiaco e causare battiti cardiaci irregolari. Il fenolo può anche danneggiare i reni e il fegato. Per limitare l’esposizione al fenolo, vengono eseguiti peeling chimici profondi in sezioni a intervalli di 10-20 minuti.
I peeling chimici non sono per tutti. Il medico può sconsigliare i peeling chimici o alcuni tipi di peeling chimici se:
- Hai preso il farmaco orale per l’acne isotretinoina (Myorisan, Claravis, altri) negli ultimi sei mesi
- Hai una storia personale o familiare di tessuto cicatriziale (cheloidi)
- Sei incinta
- Hai herpes frequenti o gravi
Come si svolge?
Il peeling cutaneo chimico può essere eseguito sulla pelle del viso, del collo, delle guance, del dorso delle mani e di qualsiasi altra parte del corpo. La procedura dura circa 30 minuti. Innanzitutto, la pelle viene preparata con preparati per l’applicazione di una soluzione chimica, quindi viene applicato un agente peeling (un acido adatto) e lasciato per un certo tempo. Immediatamente dopo l’intervento, la pelle sarà arrossata e potrebbe verificarsi gonfiore, che dipende dal tipo e dalla concentrazione e dell’acido utilizzato. Nei giorni successivi seguiranno desquamazioni più o meno evidenti della pelle, che si concluderanno presumibilmente nella seconda settimana dopo l’intervento.
Dopo la procedura
Dopo un peeling chimico di qualsiasi profondità, la pelle sarà arrossata, tesa, irritata o gonfia. Segui le istruzioni del tuo medico per la protezione solare, la pulizia, l’idratazione e l’applicazione di unguenti protettivi sulla pelle. Evitare di strappare, sfregare o graffiare la pelle. Potrebbero essere necessari diversi mesi prima che il colore della pelle ritorni normale e tu possa vedere i risultati completi del peeling.
Dopo un leggero peeling chimico, la pelle trattata sarà arrossata, secca e leggermente irritata, sebbene questi effetti possano essere meno evidenti ad ogni trattamento ripetuto. Di solito puoi truccarti il giorno successivo, se lo desideri. Le aree trattate impiegano da uno a sette giorni per guarire dopo un leggero peeling chimico. La nuova pelle potrebbe essere temporaneamente più chiara o più scura del normale.
Dopo un peeling chimico medio la pelle trattata risulterà arrossata e gonfia. Sentirai una sensazione di bruciore. Il medico può applicare un unguento protettivo, come la vaselina, per lenire la zona e prevenire la secchezza. Dopo cinque-sette giorni, puoi coprire eventuali arrossamenti con cosmetici.
Usa impacchi di ghiaccio per sentirti più al tuo agio. Man mano che il gonfiore diminuisce, la pelle trattata inizierà a formarsi una crosta e potrebbe scurirsi o sviluppare macchie marroni. Le aree trattate impiegano dai sette ai 14 giorni per guarire dopo un peeling chimico medio, ma il rossore può durare mesi.
Quando la nuova pelle ricopre completamente la zona trattata, in circa due settimane, è possibile coprire eventuali arrossamenti con prodotti cosmetici. Usa la protezione solare ogni giorno. Nel caso dei peeling superficiali non bisogna esporsi ai raggi UV per almeno 4 settimane dopo la procedura, quando si utilizzano i peeling TCA, il rossore può essere presente per 2-3 mesi dopo la procedura. In questi casi, non si deve esporre ai raggi UV nei prossimi 6 mesi. È necessario utilizzare regolarmente un agente protettivo appropriato, che verrà consigliato dal personale medico.
Quando non si esegue?
Non eseguiamo le procedure in caso di infiammazioni esistenti nella zona di intervento e nei mesi più caldi dell’anno.
Trattamenti PRX-T33
PRX-T33 e’ una birivitalizzazione chimica (senza aghi) con la combinazione di TCA, perossido di idrogeno e acido cogico che si usa per idrattare e ristrutturare il derma.
Con i trattamenti PRX-T33 diamo il tono all pelle del viso, del collo e del décolleté come risultato del crono e foto invecchiamento e possiamo prevenire o alleviare varie alterazioni della pelle, come cicatrici fresche, smagliature e iperpigmentazioni post infiammatorie.
I trattamenti vengono eseguiti con una speciale tecnica di massaggio senza le apparechiature o aghi.
Le procedure sono particolarmente adatte per chi soffre di fragilita’ capillare, che utilizza farmaci anti-coagulanti, chi e’ soggetto ad ematomi oppure ha paura delle procedure con il ago.
Rischi
I peeling chimici possono causare una serie di effetti collaterali, tra cui:
- Rossore, croste e gonfiore. La guarigione comune dopo un peeling chimico comporta il rossore della pelle trattata. Il rossore può durare diversi mesi dopo un peeling chimico medio o profondo.
- Cicatrici. Raramente, i peeling chimici possono causare cicatrici, solitamente sulla parte inferiore del viso. Antibiotici e farmaci steroidei possono essere utilizzati per ammorbidire l’aspetto di queste cicatrici.
- Il colore della pelle cambia. I peeling chimici possono far sì che la pelle trattata diventi più scura del normale (iperpigmentazione) o più chiara del normale (ipopigmentazione). L’iperpigmentazione è più comune dopo il peeling superficiale e l’ipopigmentazione dopo il peeling profondo. Questi problemi sono più comuni nelle persone con la pelle più scura e talvolta possono essere permanenti.
- Infezione. I peeling chimici possono causare un’infezione batterica, fungina o virale, come herpes.
- Danni al cuore, ai reni o al fegato. Un peeling chimico profondo utilizza il fenolo, che può danneggiare il muscolo cardiaco e causare battiti cardiaci irregolari. Il fenolo può anche danneggiare i reni e il fegato. Per limitare l’esposizione al fenolo, vengono eseguiti peeling chimici profondi in sezioni a intervalli di 10-20 minuti.
I peeling chimici non sono per tutti. Il medico può sconsigliare i peeling chimici o alcuni tipi di peeling chimici se:
- Hai preso il farmaco orale per l’acne isotretinoina (Myorisan, Claravis, altri) negli ultimi sei mesi
- Hai una storia personale o familiare di tessuto cicatriziale (cheloidi)
- Sei incinta
- Hai herpes frequenti o gravi
Come si esegue?
Gli interventi non provocano fotosensibilità, quindi possono essere eseguiti tutto l’anno, anche nei mesi estivi. Si consigliano da tre a cinque procedure a intervalli settimanali, che possono essere ripetute due volte l’anno. Una procedura è ideale anche per rinfrescare con disinvoltura il tuo look, soprattutto prima di eventi importanti che stai pianificando nel prossimo futuro e in cui vuoi brillare.
Dopo il trattamento
Dopo gli interventi durante tutto l’anno dovranno essere utilizzate creme ad alto fattore di protezione contro i raggi UV+ e trattamenti cosmetici complementari specifici, che verranno consigliati dal personale medico.
Quando non si esegue?
Gli interventi non vengono eseguiti in caso di pelle atopica e seborroica, in caso di infiammazioni attive, in caso di allergie agli ingredienti del preparato lassativo, durante l’allattamento e la gravidanza. Prima delle procedure, informare il terapista di eventuali problemi della pelle.
Cos’è JALUPRO GLOW PEEL?
Jalupro Glow Peel è un trattamento biostimolante non ablativo che combina sale di TCA (Sodium Trichloroacetate), acidi AHA e PHA e antiossidanti.
Il trattamento è progettato per migliorare luminosità, tono, texture e idratazione della pelle, uniformare leggermente le rughe sottili e schiarire le discromie cutanee.
Rigenera le cellule cutanee senza dolore né tempi di recupero. Adatto a tutti i tipi di pelle e in ogni stagione, poiché migliora immediatamente l’aspetto della pelle.
Grazie all’uso del tricloroacetato e degli acidi AHA, rimuove le cellule vecchie e stimola la produzione di collagene e il rinnovamento cutaneo. I risultati includono la riduzione delle linee sottili, un miglioramento della texture e del tono della pelle e la riduzione dei pori.
Gli ingredienti attivi come acido ferulico, glicerina e arginina agiscono come antiossidanti e garantiscono idratazione. La pelle risulta luminosa, tonica e levigata già dopo un trattamento rapido di 5–15 minuti.
Obiettivi dei trattamenti JALUPRO GLOW PEEL
- Schiarire le pigmentazioni (acido kojico, citrico, tartarico)
- Levigare la pelle
- Migliorare la luminosità
- Rigenerare lievemente l’epidermide
- Trattamento delicato, adatto anche alle pelli sensibili
- Protezione antiossidante (acido ferulico)
Rischi
I peeling chimici possono provocare effetti collaterali, tra cui:
- Rossore, croste e gonfiore: la guarigione dopo un peeling chimico comporta generalmente arrossamento. Dopo peeling medi o profondi il rossore può durare mesi.
- Cicatrici: raramente possono comparire cicatrici, solitamente nella parte inferiore del viso. Possono essere trattate con antibiotici o corticosteroidi.
Controindicazioni
Il peeling chimico potrebbe non essere adatto se:
- Assunzione di isotretinoina orale negli ultimi sei mesi
- Predisposizione personale o familiare a cicatrici cheloidi
- Gravidanza o allattamento
- Herpes attivo o frequente
Come si svolge il trattamento
Non provoca fotosensibilità, quindi può essere eseguito tutto l’anno, anche d’estate. Si consiglia un ciclo di 4 trattamenti settimanali, ripetibile due volte l’anno. Un singolo trattamento è ideale anche per un refresh occasionale, ad esempio prima di eventi importanti.
Dopo il trattamento
Abbinare creme con alta protezione UV e specifici prodotti consigliati dal personale sanitario.
Quando non effettuare il trattamento
- Pelle atopica o seborroica
- Infiammazione attiva
- Allergia agli ingredienti del prodotto
- Gravidanza o allattamento
- Prima del trattamento informare sempre il terapeuta di eventuali problematiche cutanee.
BIOSTIMOLAZIONE
SUNEKOS
Cosa sono i biostimolanti Sunekos?
Sunekos è un trattamento iniettabile approvato dalla FDA che agisce sulla matrice extracellulare della pelle, una rete complessa che sostiene e nutre le cellule della pelle. Quando la matrice extracellulare è sana, la pelle appare luminosa e giovane. Purtroppo, con l’avanzare dell’età, la nostra pelle produce naturalmente meno collagene ed elastina, due proteine fondamentali che costituiscono la base di questa rete. Questo declino provoca rughe, rilassamento cutaneo e perdita di quella tanto ricercata luminosità. Sunekos fornisce componenti essenziali che aiutano la pelle a ricostruire questa rete. Combinando l’acido ialuronico per idratare la pelle con una speciale miscela di aminoacidi, Sunekos aiuta la pelle a ricordare come ricreare queste proteine vitali, per un ringiovanimento più naturale e duraturo.
I risultati sono del tutto naturali e la pelle diventa liscia, idratata e luminosa. I primi risultati sono visibili entro 2-8 settimane e sono duraturi (a differenza di altri biostimolatori o della mesoterapia, che devono essere ripetuti più spesso e attendere che i risultati siano visibili).
Sunekos è un biostimolatore iniettabile di quinta generazione che rappresenta una pietra miliare nel ringiovanimento naturale della pelle e nel miglioramento della sua qualità. È composto da acido ialuronico non reticolato e 6 aminoacidi attentamente selezionati e bilanciati che stimolano la produzione di collagene a tutti i livelli, compresi quelli più importanti: il collagene di tipo IV e il collagene di tipo VII. Contiene gli aminoacidi glicina, L-prolina, L-leucina, L-lisina HCl, L-valina e L-alanina e l’efficacia del prodotto è stata confermata da numerosi studi clinici.
A differenza dei filler tradizionali, Sunekos stimola il collagene e l’elastina negli strati più profondi della pelle, conferendole maggiore consistenza ed elasticità. Sunekos agisce migliorando la qualità complessiva della pelle, mentre i filler dermici aggiungono volume alle aree in cui ne sono carenti, quindi questi trattamenti possono completarsi a vicenda. Solitamente iniziamo con Sunekos per migliorare la consistenza, l’idratazione e l’elasticità della pelle, per poi utilizzare filler dermici per ripristinare il volume perso.
Sunekos agisce in modo naturale sui processi naturali del tuo corpo, rendendolo uno dei trattamenti di ringiovanimento della pelle più sicuri ed efficaci attualmente disponibili. A differenza dei booster che sfruttano l’infiammazione per stimolare il collagene, Sunekos utilizza una combinazione di acido ialuronico e aminoacidi per aumentare la produzione di collagene ed elastina. Il risultato è una pelle più liscia e soda, con effetti duraturi.
Per trattamenti sul viso vengono utilizzate due diverse preparazioni:
• Sunekos 1200 – acido ialuronico non reticolato ad alto peso molecolare e sei aminoacidi
• Sunekos Performa – acido ialuronico non reticolato a basso peso molecolare e sei aminoacidi
Come funziona Sunekos?
Sunekos agisce sulla costruzione della matrice extracellulare, stimolando la sintesi naturale di collagene, elastina e fibronectina. L’amminoacido L-lisina inibisce l’azione della ialuronidasi del 40%, prolungando così i risultati del prodotto. Favorisce l’idratazione profonda e il ripristino dello strato idrolipidico della pelle, levigando linee sottili e rughe. Rafforza la barriera cutanea e ha un effetto antinfiammatorio, riducendo inoltre la perdita di idratazione transepidermica della pelle. Migliora l’elasticità e la pienezza della pelle, uniformandone il tono, migliorandone complessivamente la qualità. Agisce sulla pelle cadente, disidratata o con perdita di volume.
A chi è destinato Sunekos?
Non esiste un limite di età per l’utilizzo dei prodotti: dalle persone più giovani che hanno bisogno di rinfrescare e idratare la pelle, alle pelli mature che vogliono migliorare l’aspetto delle rughe, l’elasticità e il tono della pelle e uniformarne l’incarnato. È indicato sia per le donne che per gli uomini.
Può essere utilizzato su tutto il viso, nella zona del contorno occhi (si ottengono ottimi risultati nella riduzione delle occhiaie), sulla fronte (è l’unico biostimolatore indicato e approvato per la zona della fronte e agisce sulle rughe statiche non trattabili con il Botox), sul collo e décolleté e sul dorso delle mani.
Con Sunekos Body miglioriamo anche l’aspetto delle smagliature e della pelle rilassata, mentre con Sunekos Cell combattiamo la cellulite.
Sunekos è pensato per tutti coloro che desiderano:
- migliorare la qualità della pelle in modo naturale,
- idratarla in profondità e restituirle lucentezza,
- uniformare il tono della pelle e
- ridurre la visibilità dell’iperpigmentazione e delle cicatrici da acne e
- ridurre le occhiaie
- agisce sui segnali di stress ossidativo
- conseguenze dell’esposizione ai raggi UV e alla luce blu (elastosi solare).
Sunekos è ideale per:
• prepararsi per un evento importante in cui si desidera brillare immediatamente
• rigenerazione della pelle dopo l’esposizione ai raggi UV (estate, sci, ecc.)
• ripristinare il tono e l’elasticità della pelle
• riduzione delle rughe dovute all’età
• uniforma il tono della pelle
• luminosità e freschezza della pelle
• riduzione della visibilità dell’iperpigmentazione
• idratazione profonda (nessuna crema o siero raggiunge lo strato cruciale per la formazione di nuovo collagene)
• riduzione delle occhiaie
Come si svolge il trattamento?
Il trattamento in sé è pressoché indolore, poiché viene eseguito con un piccolo ago da mesoterapia, il che previene danni alle strutture dermiche e la possibilità di complicazioni è minima. Non vi è alcuna migrazione, gonfiore o arrossamento. L’applicazione dura solo circa 15 minuti e il paziente può riprendere le sue normali attività mezz’ora dopo l’applicazione.
Ci sono effetti collaterali o rischi associati a Sunekos?
Sunekos è considerato un trattamento a basso rischio. Dopo il trattamento, potrebbero verificarsi lievi gonfiori, arrossamenti o piccole protuberanze nei siti di iniezione, che di solito scompaiono entro 24 ore. Durante il trattamento potrebbe verificarsi un gonfiore temporaneo sotto gli occhi, che potrebbe durare fino a 4 giorni, a seconda della tecnica di iniezione. Non vi è alcuna possibilità di complicazioni durante l’applicazione o effetti collaterali negativi. L’acido ialuronico non reticolato non può migrare né creare edemi.
Protocollo di ringiovanimento del viso Sunekos
Il protocollo prevede 3 applicazioni a distanza di 14 giorni l’una dall’altra. Al primo arrivo vengono applicati Sunekos 1200 e Sunekos Performa. Nelle 2 visite successive, su tutto il viso verrà applicato solo Sunekos Performa e l’intero protocollo verrà cosi completato nell’arco di un mese e mezzo, ottenendo i migliori risultati cumulativi. I risultati durano in media da 6 mesi a un anno, dopodiché si consiglia di mantenerli con una dose di richiamo di Sunekos Performa due volte l’anno.
I pazienti devono avere aspettative realistiche e comprendere che Sunekos apporta miglioramenti graduali e lievi, piuttosto che cambiamenti drastici. I risultati ottimali solitamente diventano visibili dopo diversi trattamenti ripetuti e il miglioramento dell’aspetto della pelle continua per diversi mesi, man mano che aumenta la produzione di collagene.
Con le giuste procedure di manutenzione (ogni 6-12 mesi), Sunekos offre benefici a lungo termine, tra cui una pelle idratata, tonica e giovane.
POLINUCLEOTIDI
Che cosa sono i polinucleotidi?
I polinucleotidi sono una preparazione medica più recente nella medicina rigenerativa che funziona a livello cellulare. Migliorano la qualità della pelle e aiutano a riparare i tessuti.
Nella medicina estetica vengono utilizzati nel senso della mesoterapia. I preparati sono in forma di gel di vario spessore, costituiti da molecole di DNA altamente purificate estratto dalle gonadi dei pesci.
I polinucleotidi polimerizzati agiscono stimolando i fibroblasti, che stimolano il metabolismo cellulare, aumentano la produzione di collagene e idratano la pelle. Nela zona perioculare con applicazione dei polinucleotidi si rigenera la pelle, i tessuti profondi si ristrutturano, le rughe superficiali migliorano.
Come funziona il processo di applicazione dei polinucleotidi?
I polinucleotidi vengono iniettati nella pelle con un ago sottile, simile alla mesoterapia o alla biorivitalizzazione. Possiamo trattare la pelle del viso, del collo, del décolleté, del dorso delle mani, del cuoio capelluto o di altre zone, soprattutto la pelle dove abbiamo cicatrici e smagliature.
Questo metodo è particolare in quanto consente risultati migliori e più duraturi rispetto alla mesoterapia classica. Vale a dire, i polinucleotidi avviano processi di autoriparazione cellulare nella pelle, che durano 6-9 mesi.
L’intero trattamento puo’ richiedere fino a 30 minuti.
Prima del trattamento sulla pelle si puo stendere un anestetico locale, in modo che il dolore sia il minore possibile.
Dopo il trattamento
Dopo l’applicazione possono rimanere per alcuni giorni nel sito dell’iniezione piccoli ponfi che presto scompaiono completamente.
Il paziente deve ridurre al minimo l’esposizione dell’area trattata alla luce solare troppo intensa o al freddo estremo, almeno fino al completo riassorbimento dei ponfi.
Come ogni trattamento percutaneo, l’uso di polinucleotidi può comportare rischi di infezione, pertanto si raccomanda la massima cura nella detersione e disinfezione dell’area da trattare evitando l’utilizzo di prodotti irritanti o sensibilizzanti per la cute.
A causa dell’uso di aghi, che altrimenti sono molto sottili, nel punto dell’iniezione potrebbe formarsi un piccolo livido, che scompare entro pochi giorni dall’intervento.
Raramente l’area trattata può presentare reazioni comuni a tutte le iniezioni quali gonfiore, eritema, sensazione di calore o dolore. Per una più rapida risoluzione del fenomeno irritativo è possibile applicare del ghiaccio sull’area trattata.
Normalmente le stesse scompaiono dopo breve tempo. Qualora i sintomi persistano, rivolgersi al proprio medico.
Dopo il trattamento si puo tornare immediatamente alle attività quotidiane. Dopo 3 giorni dall’intervento si sconsiglia lo sforzo fisico intenso e la sauna. Per ottenere i migliori risultati, la procedura deve essere ripetuta almeno 3 volte a brevi intervalli. Si consigliano interventi di ripristino dopo 6 o 12 mesi.
A chi è adatta l’applicazione dei polinucleotidi?
La mesoterapia con polinucleotidi è adatta a uomini e donne di età superiore ai 25 anni. È un metodo eccellente per migliorare e mantenere la salute della pelle.
La procedura è particolarmente consigliata nei seguenti casi:
- pelle opaca
- pelle flaccida e secca,
- pori dilatati,
- piccole rughe,
- cicatrici, comprese cicatrici da acne,
- pelle stanca e flaccida intorno agli occhi,
- cerchi scuri sotto gli occhi,
- gonfiore intorno agli occhi (dopo filler di acido ialuronico),
- pelle con segni di foto e cronoinvecchiamento.
Il trattamento con i polinucleotidi può essere eseguito come procedura indipendente o come parte sinergica di un programma di ringiovanimento, che consigliamo individualmente solo per voi.
Quando i trattamenti non possono essere eseguiti?
L’uso di polinucleotidi è controindicato nei soggetti con ipersensibilità individuale accertata verso i componenti del prodotto o con anamnesi positiva per allergia ai prodotti di origine ittica. Non essendo disponibili dati clinici sull’uso del prodotto in pazienti con patologie autoimmuni, in donne in gravidanza e allattamento e in soggetti di età inferiore ai diciotto anni, il trattamento in questi casi viene sconsigliato.
SKINPEN® MICRONEEDLING
SkinPen® è il primo dispositivo di microneedling al mondo ad essere approvato dalla FDA in quanto ha clinicamente dimostrato che:
- riduce le rughe sul collo e la visibilità delle cicatrici da acne e:
- riduce i segni dell’invecchiamento – leviga la superficie della pelle, ammorbidisce le linee sottili e le rughe, migliora la compattezza e l’elasticità della pelle
- migliora l’aspetto delle smagliature
Il microneedling, noto anche come terapia di induzione del collagene (CIT). E’ un trattamento di ringiovanimento della pelle minimamente invasiva che aiuta a ridurre i segni dell’invecchiamento, migliora l’aspetto delle cicatrici da acne e ringiovanisce la pelle invecchiata.
Il dispositivo SkinPen® crea migliaia di micro perforazioni (invisibili ad occhio nudo) dell’epidermide e degli strati superiori del derma. Le micro perforazioni innescano il rilascio di citochine e fattori di crescita che portano alla trasformazione di collagene ed elastina.
Come funziona SkinPen®?
SkinPen® agisce creando migliaia di canali microscopici nel derma per stimolare il naturale processo di guarigione delle ferite cutanee – infiammazione, proliferazione e rimodellamento – e quindi stimolare il rimodellamento dei tessuti (produzione di nuovo collagene ed elastina nella pelle) portando al ringiovanimento della pelle senza lasciare cicatrici. La maggior parte dei pazienti torna alle normali attività entro 24 ore.
Come viene eseguito il microneedling?
Il trattamento di microneedling con il dispositivo SkinPen®, disponibile solo nei centri medici, dura da 30 minuti a un’ora, a seconda delle dimensioni e del numero delle aree trattate e del livello di trattamento richiesto dal paziente.
Quali zone della pelle possono essere trattate?
La profondità dell’ago variabile della SkinPen® consente versatilità, rendendola sicura ed efficace per l’uso su molte parti del corpo, inclusi viso, collo e décolleté.
Cosa posso aspettarmi durante il trattamento?
La terapia non è dolorosa, poiché prima del trattamento viene applicato un anestetico locale sulla pelle. In generale, i pazienti riferiscono di avvertire un leggero bruciore e vibrazione dello SkinPen® durante il trattamento.
Il trattamento è sicuro?
Il trattamento con il dispositivo SkinPen® è completamente sicuro. L’inserto sterile dell’ago è monouso e SkinPen® ha una guaina protettiva monouso (BioSheath) appositamente progettata che impedisce la contaminazione incrociata durante i trattamenti
Raccomandazioni prima del trattamento
Prima del trattamento, si consiglia di non esporsi al sole, di non truccarsi al giorno del trattamento e di non applicare i principi attivi sulla pelle 3 giorni prima del trattamento: retinoidi, acidi AHA / BHA. Ai pazienti con cancro della pelle attivo nell’area da trattare, con ferite e pelle irritata nell’area da trattare, allergie all’acciaio inossidabile o anestetici, a quelli che stanno assumendo il farmaco con l’ingrediente isotretinoina e le donne in gravidanza e che allattano si sconsiglia il trattamento.
Effetti collaterali dopo il trattamento SkinPen®?
Gli effetti collaterali sono minimi, ma dipendono da ogni individuo. Nella maggior parte dei pazienti, la pelle è leggermente gonfia e arrossata dopo il trattamento (come dalle scottature solari). Nella maggior parte dei casi, la condizione si normalizza nelle 24 ore. Tuttavia, il rossore può persistere per diversi giorni dopo il trattamento. Inoltre, dopo il trattamento, la pelle può essere secca, ruvida, tesa, pruriginosa, squamosa. Il disagio e la sensibilità vengono alleviati con cure lenitive usando Skinfuse®️ LIFT, che il paziente continua ad applicare a casa. Dopo il trattamento si consiglia l’applicazione quotidiana di una crema protettiva contro i raggi UV.
Quando sono visibili i risultati?
Il naturale processo di rimodellamento della pelle continua per alcune settimane. I danni sulla pelle presenti per più tempo non scompaiono immediatamente. Il risultato finale si può vedere anche sei mesi dopo l’ultimo trattamento.
Quanti trattamenti si consigliamo?
Il numero di trattamenti dipende dagli obiettivi individuali e dalla salute generale della pelle. La maggior parte dei pazienti si sottopone a una serie di trattamenti (almeno 3) a intervalli di un mese per ottenere i risultati desiderati.