
L’ossigenoterapia iperbarica, o HBOT (Hyperbaric Oxygen Therapy), è una metodica nella quale il paziente respira ossigeno all’interno di una camera iperbarica a una pressione superiore a quella atmosferica normale. L’aumento della pressione consente di aumentare la quantità di ossigeno disciolto nel sangue, in particolare nel plasma. In questo modo può aumentare la disponibilità di ossigeno a livello dei tessuti, alla base degli effetti fisiologici dell’ossigenoterapia iperbarica. La HBOT è una terapia consolidata in medicina per determinate condizioni cliniche, nelle quali la sua efficacia è stata dimostrata scientificamente. Può inoltre essere utilizzata come trattamento di supporto o complementare in alcune altre situazioni cliniche.
Presso il Centro Medico VID pratichiamo la HBOT nella camera iperbarica AHA Hyperbarics®. Prima del trattamento, ogni persona riceve tutte le informazioni necessarie sullo svolgimento della seduta, sulle modalità di compensazione della pressione e sulle principali norme di sicurezza.
CHE COS’È L’OSSIGENOTERAPIA IPERBARICA?
Durante la respirazione normale, l’ossigeno passa dai polmoni al sangue e viene trasportato principalmente legato all’emoglobina. Durante la HBOT, il paziente respira ossigeno a una pressione ambientale aumentata. In queste condizioni, secondo le leggi fisiche che regolano la solubilità dei gas, aumenta la quantità di ossigeno che si scioglie direttamente nel plasma sanguigno. La maggiore disponibilità di ossigeno nel sangue può favorirne la diffusione anche verso tessuti caratterizzati da una ridotta disponibilità di ossigeno. Gli effetti della HBOT sono quindi principalmente correlati all’aumento dell’ossigenazione dei tessuti e a diversi processi fisiologici che vengono attivati in risposta a una maggiore esposizione all’ossigeno. È importante distinguere tra ossigenoterapia iperbarica a scopo medico, utilizzata per il trattamento di determinate patologie, e l’utilizzo della HBOT come trattamento di supporto o servizio dedicato al benessere. Finalità e risultati attesi non sono gli stessi.
AHA HYPERBARICS®
Presso il Centro Medico VID utilizziamo AHA Hyperbarics®, un sistema iperbarico progettato per effettuare trattamenti in condizioni di pressione aumentata. Durante la seduta il paziente è comodamente sdraiato all’interno della camera e respira ossigeno attraverso una maschera. Il sistema consente di monitorare il paziente per tutta la durata della procedura. Una singola seduta dura circa 90 minuti; la pressione viene aumentata gradualmente all’inizio del trattamento e ridotta progressivamente al termine.
QUALI SONO GLI EFFETTI DELLA HBOT?
Il principale effetto fisiologico della HBOT è l’aumento della quantità di ossigeno disciolto nel sangue. La maggiore disponibilità di ossigeno può influire su: ossigenazione dei tessuti; processi di guarigione; risposta dei tessuti a un danno; alcuni processi infiammatori e immunitari; formazione di nuovi vasi sanguigni in determinate condizioni; funzione cellulare nei tessuti caratterizzati da una ridotta disponibilità di ossigeno.
L’effetto della terapia dipende dalle condizioni cliniche, dal motivo per cui viene effettuata, dalla pressione utilizzata, dalla durata dell’esposizione e dal numero di sedute. La HBOT non è una terapia universale per tutte le problematiche di salute e non garantisce lo stesso risultato in ogni individuo.
QUANDO VIENE UTILIZZATA LA HBOT IN MEDICINA?
La HBOT è una terapia medica consolidata per specifiche indicazioni cliniche. Tra queste rientrano, ad esempio: malattia da decompressione; embolia gassosa o arteriosa; intossicazione da monossido di carbonio; alcune infezioni dei tessuti molli; alcune ferite croniche o di difficile guarigione; danni tissutali conseguenti alla radioterapia; alcune complicanze successive a interventi chirurgici o ricostruttivi; alcune lesioni acute dei tessuti associate a una ridotta perfusione; altre specifiche condizioni cliniche.
Quando viene utilizzata per indicazioni mediche, la HBOT fa parte di un percorso terapeutico globale e non sostituisce le terapie mediche standard. L’idoneità alla HBOT in relazione a una specifica condizione clinica deve essere valutata dal medico.
HBOT COME TRATTAMENTO DI SUPPORTO
Nelle persone che non presentano un’indicazione medica specifica alla HBOT, il trattamento può essere utilizzato anche come approccio di supporto finalizzato al rilassamento e al benessere. In questo caso è importante mantenere aspettative realistiche. Le evidenze scientifiche a sostegno di molte delle affermazioni diffuse sul miglioramento delle prestazioni sportive, sulla «detossificazione», sul ringiovanimento, sul dimagrimento o su un marcato aumento dell’energia non sono comparabili a quelle disponibili per le indicazioni mediche consolidate. Per questo motivo, presso il Centro Medico VID non presentiamo la HBOT come sostituto di una terapia medica né come metodo universale per prevenire o trattare le malattie.
LA HBOT È SICURA?
Se effettuata dopo un’adeguata selezione del paziente, con supervisione qualificata e nel rispetto dei protocolli di sicurezza, la HBOT è generalmente ben tollerata. L’effetto indesiderato più frequente è legato alle variazioni di pressione e consiste in sensazione di pressione, fastidio o dolore alle orecchie, oppure difficoltà nella compensazione della pressione. Tra le complicanze meno frequenti possono comparire: barotrauma dell’orecchio medio; disturbi dei seni paranasali; alterazioni temporanee della vista; reazioni associate all’esposizione a elevate concentrazioni di ossigeno; in determinate circostanze, complicanze polmonari.
Particolare attenzione deve essere prestata al rischio di barotrauma. Durante le variazioni di pressione è quindi importante effettuare correttamente la compensazione delle orecchie. Il pneumotorace non trattato rappresenta una controindicazione assoluta alla HBOT. Prima del trattamento è necessario informare il personale riguardo a eventuali patologie, farmaci assunti e altre condizioni che potrebbero influire sulla sicurezza della procedura.
COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO?
1. Preparazione Prima della prima seduta, l’operatore illustra al paziente lo svolgimento della procedura e le corrette modalità di compensazione della pressione nelle orecchie. Per il trattamento è necessario indossare un abbigliamento adeguato, generalmente in cotone. Per motivi di sicurezza antincendio, in un ambiente caratterizzato da un’elevata concentrazione di ossigeno non sono consentiti determinati indumenti, materiali e oggetti.
2. Aumento della pressione Dopo l’ingresso nella camera, la pressione viene aumentata gradualmente. Durante questa fase è importante compensare regolarmente la pressione nelle orecchie. È possibile farlo deglutendo, sbadigliando o utilizzando altre tecniche che vengono spiegate preventivamente dall’operatore. In caso di dolore o di marcato fastidio alle orecchie, è necessario informare immediatamente l’operatore.
3. TrattamentoUna volta raggiunta la pressione prevista dal protocollo, inizia la fase di trattamento a pressione costante. Durante la seduta il paziente rimane comodamente sdraiato e può rilassarsi, leggere o riposare. Per tutta la durata del trattamento rimane in contatto con l’operatore ed è costantemente monitorato.
4. Riduzione della pressione Al termine della seduta, la pressione viene ridotta gradualmente fino a raggiungere nuovamente il normale valore atmosferico. L’intera procedura dura circa 90 minuti, in funzione del protocollo previsto.
COME PREPARARSI ALLA HBOT?
Prima del trattamento è necessario seguire le indicazioni fornite dal nostro personale. Raccomandiamo di:
presentarsi senza trucco e senza altri prodotti cosmetici non consentiti in un ambiente ad alta concentrazione di ossigeno;
indossare indumenti in cotone o utilizzare quelli messi a disposizione dal centro;
non utilizzare prima del trattamento prodotti non consentiti per motivi di sicurezza antincendio;
consumare un pasto normale prima della seduta, salvo diversa indicazione legata alle proprie condizioni di salute;
informare il personale di eventuali patologie rilevanti e dei farmaci assunti.
Il fumo può influire sull’ossigenazione del sangue e, per questo motivo, è sconsigliato in relazione alla HBOT. Si raccomanda di evitare di fumare prima e dopo il trattamento.
QUANTE SEDUTE SONO NECESSARIE?
Il numero di sedute dipende principalmente dal motivo per cui viene effettuata la HBOT. In presenza di un’indicazione medica, la frequenza e il numero dei trattamenti vengono stabiliti in base alla diagnosi, alle condizioni cliniche e alla risposta del paziente. Quando la HBOT viene utilizzata come trattamento di supporto o per il benessere, la frequenza delle sedute può essere definita individualmente in funzione dell’obiettivo e della risposta soggettiva della persona. Un numero maggiore di sedute non significa necessariamente un risultato migliore.
CHI DEVE INFORMARE PARTICOLARMENTE IL PERSONALE PRIMA DEL TRATTAMENTO? Prima della seduta è necessario informarci se:
avete un raffreddore, il naso chiuso o un’infezione acuta delle vie respiratorie superiori;
avete dolore o un’infiammazione alle orecchie;
avete difficoltà a compensare la pressione nelle orecchie;
soffrite di una patologia polmonare;
avete avuto o avete un pneumotorace;
siete in gravidanza;
assumete farmaci;
soffrite di epilessia o di altre importanti patologie neurologiche;
avete il diabete;
soffrite di altre patologie croniche rilevanti;
siete stati recentemente sottoposti a un intervento chirurgico.
In determinate situazioni può essere necessaria una preventiva valutazione medica o il parere del medico curante.
QUANDO LA HBOT NON È INDICATA?
La principale controindicazione assoluta è rappresentata dal pneumotorace non trattato. Esistono inoltre numerose condizioni nelle quali sono necessarie particolare cautela, una valutazione preliminare o un eventuale adattamento del trattamento. Tra queste rientrano alcune patologie polmonari, dell’orecchio e dei seni paranasali, alcune condizioni neurologiche, determinati farmaci e altre specifiche condizioni cliniche. Per questo motivo, prima della prima seduta il personale deve essere informato sulle condizioni di salute del paziente e sui farmaci assunti. In caso di malattia acuta, febbre, marcata congestione nasale o infezione acuta dell’orecchio o dei seni paranasali, il trattamento potrebbe dover essere rimandato.
HBOT E SPORT
L’ossigenoterapia iperbarica viene utilizzata anche in ambito sportivo. Tuttavia, per quanto riguarda il miglioramento delle prestazioni sportive e il recupero, è importante considerare i limiti delle evidenze scientifiche attualmente disponibili. La HBOT non sostituisce:
un adeguato recupero;
un sonno di qualità;
un’alimentazione equilibrata;
una corretta idratazione;
un programma di allenamento adeguato;
il trattamento appropriato degli infortuni.
Negli sportivi, la HBOT può essere considerata principalmente come approccio complementare, la cui utilità deve essere valutata in relazione alla situazione specifica.
HBOT E BENESSERE
Alcune persone riferiscono, dopo il trattamento, una sensazione di rilassamento o una piacevole stanchezza. La risposta soggettiva è individuale e non può essere prevista. La HBOT può quindi rappresentare per alcune persone un’esperienza piacevole e rilassante, ma la sensazione soggettiva successiva al trattamento non deve essere confusa con un effetto medico scientificamente dimostrato.
IMPORTANTE
L’ossigenoterapia iperbarica presenta in medicina indicazioni cliniche specifiche, nelle quali viene utilizzata come parte di un percorso terapeutico. La HBOT non sostituisce la visita medica, la diagnostica o i trattamenti medici standard. Se desiderate sottoporvi alla HBOT per una specifica condizione di salute, un infortunio, una patologia o in relazione all’assunzione di farmaci, è opportuno consultare un medico prima del trattamento. Quando viene utilizzata in assenza di un’indicazione medica, la HBOT è principalmente finalizzata al supporto del benessere e al rilassamento e non viene proposta come trattamento delle malattie.
Prima di iniziare il trattamento, è importante discutere la propria situazione con il nostro personale qualificato o, quando necessario, con il medico.