
Nel nostro centro vengono utilizzate le seguenti tecnologie:
Lampa a fissura digitale CSO SL9900 ELITE che utilizza il software Phoenix, che consente di salvare e fornire i dati del paziente per futuri esami e analisi.
Analizzatore multifunzionale wavefront Visionix per il segmento anteriore.
Diagnostica speciale wavefront CSO Osiris per il segmento anteriore.
L’autorefrattometro Rodenstock DNeye Scanner-Wavefront viene utilizzato durante la visita di ogni paziente per misurare l’errore di rifrazione approssimativo dell’occhio o il grado di miopia, ipermetropia e astigmatismo in base alle tecnologie del fronte d’onda.
Acomodorefrattometro binoculare Grand Seiko WAM5500 – oltre all’errore di rifrazione, misura anche il grado di accomodamento o presbiopia (vecchia visione).
L’autorefrattometro pediatrico Plusoptix A09 viene utilizzato per misurare digitalmente la rifrazione nei bambini piccoli.
Il tonometro Nidek NT510 è un dispositivo diagnostico con il quale la misurazione senza contatto della pressione intraoculare. Lo usiamo ad ogni visita del paziente.
Il sistema multimodale con il biomicroscopio Hagstreit BQ900 e il forottero Nikon remote vision si usano in tutti gli esami (esame del segmento anteriore dell’occhio, misurazione diottrica,…)
Con l’anomaloscopio Tomey IF2, eseguiamo test per rilevare il tipo e il grado di compromissione della visione dei colori.
L’apparecchio ad ultrasuoni Quante (A-scan, B-scan, pachimetro, UBM) viene impiegato per misurare la lunghezza del bulbo e lo spessore della cornea. È molto importante anche nei controlli di malattie e modificazioni oculari e per determinare l’idoneità del paziente ad una terapia rifrattiva.
La perimetria computerizzata tramite i perimetri Haag Streit Octopus 311 e 101 consente di effettuare controlli del campo visivo con un’analisi statistica dei risultati. Questo tipo di controllo mette in evidenza difetti del fundus oculi e del nervo oculare. Si utilizza nei pazienti con elevata pressione intraoculare, pazienti diabetici, autisti, pazienti neurologici, … ..
Con il topografo corneale tomografo/ opografo CSO Sirius si analizza la forma della curvatura corneale. Viene utilizzato nella prescrizione di lenti a contatto e nella pianificazione di chirurgia refrattiva, Meibomiografia nell’occhio secco, …
Oculus Pentacam HR ( la camera di Scheimpflug) viene utilizzata per ottenere immagini del segmento anteriore dell’occhio. Un oftalmologo può utilizzare questa fotocamera per analizzare le condizioni generali del segmento anteriore dell’occhio.
L’Oculus Corvis ST misura le proprietà biomeccaniche della cornea, che sono misurazioni importanti prima della chirurgia refrattiva.
Oculus Pentacam® AXL e Nidek AL-scan sono dispositivi diagnostici con cui misuriamo i parametri oculari e calcoliamo la diottria di una lente intraoculare artificiale, che viene inserita nell’occhio durante l’intervento di cataratta.
Con le fotocamere retiniche digitali Zeiss e Canon CX-1, consentono di fotografare il fondo dell’occhio, anche anche senza dilatare la pupilla con gocce. Questi esami vengono eseguiti in persone affette da diabete, glaucoma, degenerazione maculare e altri cambiamenti del fondo dell’occhio. Consentono una diagnosi precisa e grazie alla documentazione fotografica rendono possibile evidenziare lo stato della retina.
Il microscopio speculare Tomey EM-4000 consente di esaminare le cellule endoteliali che costituiscono lo strato più profondo della cornea. Questo tipo di controllo viene svolto prima dell’operazione di cataratta e prima delle impiantazioni di una lente intraoculare fachica che consente di annullare la diottria.
Sinoptofor Inami è utilizzato per misurare gli angoli di deviazione oculare. Viene utilizzato anche per curare la poco sviluppata vista nei bambini.
C-Quant è un apparecchio per valutare quantitativamente l’abbagliamento.
OCTRS3000 Nidek e SOCT Copernicus vengono utilizzati per diagnosticare le malattie della retina e del nervo oculare (glaucoma).
iTrace include l’aberometria wavefront e la topografia corneale. Questo apparecchio fornisce la documentazione di tutti i difetti oculari anche quelli non correggibili con i dispositivi ottici normali (occhiali e lenti a contatto). Consente di analizzare la sede del difetto (cornea, l’interiore dell’occhio) a seconda della quale possiamo determinare la tecnica refrattiva più adeguata all’operazione.
Piattaforma multimodale Heidelberg Spectralis HRA + OCT per imaging e diagnostica del segmento posteriore.