
TRABECULOPLASTICA LASER SELETTIVA (SLT) è oggi la prima terapia per il glaucoma appena scoperto. La terapia viene eseguita prima della terapia farmacologica. Forse e’ un metodo sottoutilizzato per il trattamento del glaucoma cronico e dell’ipertensione oculare. La procedura è non aggressiva e indolore. Con uno speciale laser nella parte verde dello spettro (laser Q-Switch Nd-YAG a frequenza doppia), i raggi vengono diretti al trabecolo in un angolo, riducendo così la resistenza al deflusso dell’umore acqueo e abbassando così la pressione intraoculare. La pressione oculare si riduce in circa il 60-70% dei casi. Il risultato di tale trattamento, secondo i dati attuali, dura 3 anni in circa la metà degli occhi trattati. Il trattamento viene quindi ripetuto.
VISCOCANALOSTOMIA e’ un altro tipo di intervento, praticato dal 1991. È un intervento non penetrante, sviluppato da Dott. Robert Stegmann per evitare le complicanze che può comportare la trabeculectomia. Consiste nel rimuovere la parete esteriore del canale di Schlemm, “pulire” la membrana interiore e ripristinare così una via fisiologica di deflusso all’umor acqueo che fuoriesce attraverso il canale di Schlemm ed entra nella circolazione venosa. Spesso le vie ripristinate chirurgicamente si chiudono a causa della loro posizione che è tra il canale di Schlemm e la ferita dove ci sono anche molti mediatori dell’infiammazione e fibrina. Nel nostro Centro questa tecnica viene utilizzata in combinazione con la trabeculectomia parziale.
TRABECULECTOMIA è un intervento classico per curare il glaucoma. Prevede la creazione di un piccolo tramite per consentire la fuoriuscita dell’umor acqueo dall’interno dell’occhio nella vescicola sotto la congiuntiva e di entrare nella circolazione venosa.Il 75% dei pazienti trattati mantiene la pressione intraoculare normale per 5 anni. A causa della cicatrizzazione nella parte sclerale è possibile che la pressione aumenti dopo l’intervento. Si tratta di un intervento penetrante durante il quale la pressione abbassa velocemente e questo può provocare numerose complicazioni (emorragie della camera anteriore, camera anteriore di minor volume, cataratta, distacco della retina, endoflamite, edema maculare, ecc). A causa della vescicola filtrante, le complicazioni possono insorgere anche più tardi (congiuntivite parziale o cronica, endoftalmite tardia, ecc). Questo metodo viene normalmente eseguito nel nostro Centro quando la trabeculoplastica e la viscocanalostomia non hanno avuto sucesso.
IMPIANTI DRENANTI (Baerveldt, Molteno, Ahmed) Nel glaucoma avanzato o quando le terapie usuali non hanno avuto successo, si pou’ impiantare delle valvole drenanti. Si tratta di inserire nell’occhio un tubicino sottile in silicone che consente all’umor acqueo di fuoriuscire dalla camera oculare anteriore nella vescicola sotto la congiuntiva. Nel nostro Centro non eseguiamo questi trattamenti.
DISTRUZIONE DEL CORPO CILIARE Il metodo utilizzato per le forme più acute del glaucoma e quando le altre terapie falliscono e non riescono a controllare la pressione intraoculare. La pressione intraoculare viene così abbassata con la distruzione del corpo ciliare nel quale si produce l’ umor acqueo. Questa tecnica è molto aggressiva con molti effetti collaterali, ed è sostituita dalla ciclofotocoagulazione a micropolsi, che ha effetti collaterali significativamente inferiori e può essere utilizzata anche in pazienti che possono ancora vedere.