Oculistica

Chirurgia refrattiva

Chirurgia refrattiva

I difetti refrattivi dell’occhio (miopia, ipermetria e astigmatismo) sono dovuti all’asimmetria tra la lunghezza del bulbo e la capacità di convergenza dei raggi luminosi. Per ottenere una visione acuta bisogna portare dispositivi ottici (occhiali o lenti a contatto). La chirurgia rifrattiva consente di ottenere una visione acuta e nitida senza il bisogno di occhiali o lenti a contatto.

L’intervento refrattivo può essere eseguito con un laser. Si tratta di interventi effettuati sulla superficie o più in profondità della cornea. In caso dell’astigmatismo regolare vengono di solito praticati metodi che comprendono un’incisione sulla periferia della cornea (LRI – incisione rilassante limbare e AK – cheratotomia astigmatica). Per l’annullamento della miopia elevata, ipermetria elevata e presbiopia inseriamo le lenti intraoculari multifoc nonche’ la combinazione delle varie tecniche. I nostri medici sviluppano e eseguono varie tecniche della chiruria refrattiva da oltre 20 anni.

Prima di ogni intervento refrattivo è necessario un controllo preciso dallo specialista. Solo un oftalmologo, specializzato in chirurgia refrattiva, può decidere se l’intervento è adatto al paziente e scegliere il metodo più idoneo.

ELLIMINAZIONE DELLE DIOTTRIE CON LASER
Che cos’e’?
E’ un intervento con il laser a eccimeri agli occhi praticato già da decenni. Ne esistono varie tecniche. Più di 50 milioni di persone in tutto il mondo ha scelto di farsi correggere la vista con un intervento laser. I dati statistici mostrano che il 98% dei pazienti operati per ipermetropia dopo l’intervento non ha bisogno di occhiali. Questi interventi sono sicuri e garantiscono un’acutezza visiva a lungo termine.
Siamo molto orgogliosi perché possiamo offrire ai nostri pazienti il ​​migliore sistema laser per gli interventi rifrattivi nel mondo: SCHWIND AMARIS 1050RS Black Limited Edition e diagnostica con topografo/tomografo CSO Sirius, Oculus Pentacam HR, Corvis ST e CSO OCT MS-39.
Il sistema laser che si utilizza per la chirurgia corneale rifrattiva e terapeutica (annulamento della diottria) grazie alle sue innovazioni tecnologiche, assicura le migliori performance sul mercato nel campo di chirurgia rifrattiva.

Chi è il candidato idoneo?
L’oftalmologo determina la correzione diottrica che sarà più adatta per l’occhio in un esame preoperatorio dettagliato. Prima dell’esame si deve stare senza lenti a contatto per 3 giorni quando si indossa le lenti a contatto morbide e 1 settimana se si indosso lenti a contatto semirigide.

Procedura operativa

Esame preoperatorio 
Si controlla dettagliatamente gli occhi e il fondo oculare per poter escludere la presenza di eventuali malattie o difetti oculari non compatibili con l’intervento a laser. In seguito si effettua tutte le misurazioni necessarie per la realizzazione dell’intervento. In base a questi e alle aspettative del paziente si consiglia il trattamento laser o la combinazione di differenti metodi più adatti al paziente, descrivendo precisamente il procedimento. Durante questa visita si stabilisce la data del intervento.

Intervento laser 
Prima del trattamento, ripetiamo l’esame preoperatorio per garantire che i dati vengano ricontrollati. La procedura stessa, che dura fino a 15 minuti, è indolore. Il paziente si corica sotto il laser il quale con degli impulsi inizia il processo chirurgico per conseguire l’elliminazione dei  difetti visivi. In questo modo si modifica il raggio della curvatura corneale. Il laser è un’apparecchiatura ad alta tecnologia che funziona in un modo molto preciso e sicuro. Dopo l’intervento vengono al paziente prescritti farmaci con tutte le istruzioni necessarie. In caso di eventuali problemi siamo a disposizione del paziente al nostro numero di telefono.

Visite di controllo
La prima visita di controllo viene effettuata il terzo giorno dopo l’intervento di superficie (PRK) oppure un giorno dopo l’intervento di un’ablazione più profonda (LASIK). Il primo giorno dopo l’intervento bisogna evitare sforzi eccessivi, non guardare televisione, non leggere a lungo e non lavorare al computer. È possibile che si avverta dolore, ipersensibilità alla luce e abbagliamento, lacrimazione. Per alleviare il dolore, si puo’ prendere gli analgesici prescritti e instillare le gocce (colliri). Il dolore dura 24 ore e scompare completamente dopo 3-4 giorni.

Quando un intervento laser per l’elliminazione dei difetti visivi non è possibile?
In caso di diottrie elevate (la diottria viene controllata dal chirurgo), cornea sottile, presenza di cheratocono sono più adeguate altre tecniche operative, specialmente quelle che prevedono l’inserimento di una lente oculare. Gli interventi non si effettuano in caso di malattie e altri difetti oculari.

ELIMINAZIONE DELLA DIOTRIA CON SOSTITUZIONE DELLA LENTE INTRAOCULARE
Cosa significa l’inserimento di una lente intraoculare multifocale?

Con questo intervento il paziente ha un recupero visivo completo, a tutte le distanze e senza il bisogno di occhiali ne per vicino ne per lontano.

Nei pazienti che hanno già una lente intraoculare inserita e vorrebbero essere senza occhiali, è possibile inserire una lente aggiuntiva (Add ON IOL), che può essere anche multifocale, torica o monofocale.

Le lenti intraoculari sono prodotte in materiale biocompatibile che si usa gia da 50 anni nella chirurgia della cataratta ed è ben tollerato dagli occhi.

Chi è il candidato idoneo?
L’intervento è adatto a tutti quelli con la diottria elevata o con la presbiopia e hanno bisogno di occhiali per la lettura. L’intervento che comporta l’inserimento di una lente multifocale può essere realizzato anche sui pazienti che devono subire un’operazione della cataratta. Con le lenti multifocali si annulla in una sola volta la presbiopia, miopia, ipermetropia e astigmatismo. Prima dell’intervento è necessario fare un esame oculistico completo da un oculista.

Procedura operativa

Esame preoperatorio 
Si controlla dettagliatamente gli occhi e il fondo oculare per poter escludere la presenza di eventuali malattie o difetti oculari non compatibili con l’inserimento delle lenti multifocali. In seguito si effettua tutte le misurazioni necessarie per la sua realizzazione (calculazione della diottria delle lenti correttive, l’analisi wavefront per misurare le caratteristiche ottiche e scegliere la lente multifocale giusta). Tutte le lenti vengono ordinate e fabbricate individualmente. In base ai risultati delle analisi e alle aspettative del paziente verrà consigliato il tipo di lenti più adeguato.

Intervento chirurgico 
L’intervento dura 15 minuti ed è di tipo ambulatoriale, in anestesia locale. È indolore e se lo esegue su entrambi gli occhi. Il paziente si corica e il chirurgo tramite un’incezione di 2,0 milimetri asporta le lente naturale e la cambia con una lente artificiale multifocale. Il paziente riceve farmaci con istruzioni. In caso di eventuali problemi siamo a disposizione del paziente al nostro numero di telefono.

Visite di controllo 
La prima visita di controllo viene fatta il giorno dopo l’intervento quando la visione è di solito già normalizzata. Tuttavia, con la lente multifocale bisogna abituarsi alla vista di vicino il che può durare un paio di giorni. Si consiglia di evitare sforzi eccessivi, strofinamento e lavaggio degli occhi per almeno due giorni dopo l’intervento. È possibile che si è un po’ sensibili alla luce. La seconda visita di controllo si effettua ad intervallo di tre o quattro settimane.

Quando l’intervento con la lente intraoculare non è raccomandabile?
Gli interventi non sono raccomandabili in casi di malattie e altre modificazioni oculari.

CHIRURGIA DELLA CATARATTA
La chirurgia della cataratta viene eseguita su pazienti di cui vista è peggiorata a causa dell’opacità del cristallino nella misura in cui interferisce con le loro attività quotidiane. Possiamo anche decidere di sostituire il cristallino naturale con uno artificiale nei pazienti senza cataratta per correggere miopia, ipermetropia, astigmatismo e ipermetropia. DI PIU’


ELIMINAZIONE DELLE DIOTRIE ALTE CON LE LENTI FACHICHE
Cosa significa inserimento di lenti fachiche?

La chirurgia diottrica con impianto di lenti fachiche intraoculari è un’operazione microchirurgica in cui una lente intraoculare artificiale viene inserita nell’occhio proprio davanti della lente naturale. Tale operazione viene eseguita principalmente per diottrie elevate, quando il paziente vuole essere senza ausili visivi, ad un’età approssimativa compresa tra 18 e 45 anni. La lente è posta tra l’iride (la parte colorata dell’occhio) e la lente naturale dell’occhio. È destinato alla correzione permanente delle diottrie, sebbene possa anche essere rimosso dall’occhio (ad es. durante un intervento di cataratta più tardi nella vita).

Chi è un candidato idoneo?
La procedura è adatta a persone di età compresa tra 18 e 45 anni che non sono adatte per la correzione laser delle diottrie. È adatto anche per gli occhi con una cornea più sottile. Inserendo queste lenti correggiamo tutti i tipi di diottrie.

Procedura operativa

Esame preoperatorio
Con l’esame esaminiamo in dettaglio gli occhi e il fondo oculare. In questo modo escludiamo la presenza di possibili malattie o alterazioni dell’occhio in cui l’inserimento di tali lenti non è possibile. Inoltre, eseguiamo anche le misurazioni necessarie per eseguire l’intervento. Tutte le lenti sono ordinate per paziente specifico e sono fatte apposta per lui, quindi si adattano con precisione agli occhi e alle diottrie del paziente. Sulla base dei risultati degli esami e di una discussione sulle aspettative visive, il dottore consiglia la lente più adatta al tuo occhio.

Procedura operativa
L’operazione di inserimento della lente fachica avviene in anestesia locale (gocce), dura fino a 15 minuti ed è completamente indolore. Il paziente e’ rilassato sotto il microscopio, quando il chirurgo, in anestesia locale, inserisce nell’occhio una piccola lente prepupillare attraverso una sottile incisione con l’ausilio di precisi strumenti microchirurgici.
Dopo questa breve procedura, il paziente riceve il farmaci e istruzioni necessari. In caso di problemi siamo raggiungibili per i pazienti al nostro numero di telefono.

Esami di controllo 
La riabilitazione dopo l’operazione è rapida. I pazienti dopo questo intervento chirurgico non sono in grado di svolgere normalmente il proprio lavoro o professione da 1-3 settimane dopo l’operazione, il che dipende dalla reazione dell’occhio individuale, dalle esigenze della professione e dallo stile di vita. Una buona acuità visiva è prevista già nei giorni successivi all’operazione.