Oculistica

Glaucoma

Glavkom

Il glaucoma è una malattia oculare dovuta alla lesione del nervo oculare il che ostacola la connessione tra gli occhi e il cervello. Il glaucoma è in gran parte dei casi dovuto a un aumento della pressione all’interno dell’occhio, anche se la vera causa della malattia non è ancora nota. È una delle malattie oculari che se non diagnosticate e curate tempestivamente possono portare alla cecità.

Come si produce l’aumento della pressione oculare?
Il liquido che riempie la camera anteriore dell’occhio (umor acqueo) serve a mantenere la forma dell’occhio e a nutrire il cristallino e la cornea. Si produce nel corpo ciliare nella camera posteriore dell’occhio, passa attraverso la pupilla nella camera anteriore e mediante il trabecolato si filtra nel canale di Schlemm ritornando nella circolazione venosa. Lo squilibrio tra la produzione e la defluizione dell’umor acqueo crea la pressione oculare alta che è la causa principale del glaucoma.

Glaucoma ad angolo aperto vs. Glaucoma ad angolo chiuso
Il glaucoma ad angolo aperto è la forma più frequente di glaucoma e si verifica a causa degli ostacoli microscopici che incontra l’umor acqueo durante la defluizione attraverso il trabecolato. Questo causa la pressione oculare alta e il peggioramento della vista.

Il glaucoma ad angolo chiuso è la forma acuta del glaucoma. Si verifica quando l’angolo tra l’iride e la cornea si chiude improvvisamente provocando in questo modo un rapido aumento della pressione intraoculare. Si tratta di un’emergenza oftalmologica perché può portare alla cecità entro poche ore.

GLAUCOMA DELL’ANGOLO APERTO

L’80 % dei pazienti soffre di questo tipo di glaucoma. È più frequente nella popolazione oltre i 40 anni e con gli anni la frequenza ancora aumenta.

Cause
I fattori di rischio sono familiarità, età e pressione intraoculare elevata. Il glaucoma è legato ai cambi degenerativi del trabecolato e alla pressione oculare elevata che porta alla morte delle cellule gangliari del nervo oculare.

Diagnosi
Il paziente normalmente non mostra alcun sintomo. Nel corso della visita oculistica vengono controllati i seguenti parametri: la pressione intraoculare, i cambi della pupilla del nervo oculare e la riduzione progressiva del campo visivo pur conservando l’acuità visiva. La pressione intraoculare normale non esclude la possibilità dell’insorgenza del glaucoma e, dall’altra parte, non è detto che le pressioni superiori al limite della normalità statistica siano di per se necessariamente lesive ma possono essere causa dell’ipertensione oculare. La pressione oculare dipende molto anche dallo spessore della cornea il quale viene misurato tramite la pachimetria.

Trattamento
Il glaucoma dell’angolo aperto viene trattato di solito con terapie che hanno la funzione di abbassare la pressione intraoculare e limitare così la progressione della malattia. Vengono somministrati appositi colliri oppure si effettuano interventi chirurgici con laser o quelli classici.

Durante il trattamento medico si utilizzano i colliri che diminuiscono la produzione o il deflusso dell’umor acqueo. Alcuni possono anche proteggere i tessuti nervosi. Il ricorso al trattamento chirurgico del glaucoma acuto è necessario se il trattamento farmaceutico non risulta efficace nel controllare la pressione intraoculare. Uno degli interventi classici è la trabeculectomia che prevede la creazione di un piccolo tramite nell’angolo superiore della cornea per consentire la fuoriuscita dell’umore acqueo nella vescicola sotto la congiuntiva. Trabeculoplastica invece è un intervento laser che prevede l’aumento del deflusso dell’umor acqueo tramite il trabecolato direzionando il fascio laser ad argon verso di esso.

Un altro tipo di intervento è la viscocanalostomia, praticato dal 1991, ed è un intervento non penetrante. Consiste nel rimuovere la parete esteriore del canale di Schlemm, “pulire” la membrana interiore e ripristinare così una via fisiologica di deflusso all’umor acqueo attraverso il canale di Schlemm conducendolo così verso la circolazione venosa.

GLAUCOMA AD ANGOLO CHIUSO

La forma acuta del glaucoma è un’emergenza clinica causata dal blocco della regione angolare tra l’iride e la cornea che causa un innalzamento brusco della pressione intraoculare.

Fattori di rischio
Tra i fattori di rischio più importanti ci sono le persone che hanno occhi con camera anteriore di minor volume (in maggioranza persone affette da miopia). L’attacco del glaucoma acuto provoca la dilatazione della pupilla (come accade anche per lo stress, nel buio o a causa dei determinati farmaci).

Diagnosi
Il paziente avverte un dolore oculare. Spesso l’attacco del glaucoma acuto viene accompagnato da arrossamento, nausea e vomito. Il bulbo risulta indurito e arrossato, la pupilla invece mal fissata e di movimenti lenti. Il controllo oculistico prevede la misurazione della pressione intraoculare, la valutazione della profondità della camera anteriore e l’osservazione della camera posteriore dell’occhio.

Trattamento
Il trattamento prevede l’uso di farmaci in grado di abbassare la pressione intraoculare e ridurre la produzione dell’umore acqueo e incrementare il suo deflusso. Per impedire la formazione degli ostacoli si utilizzano farmaci in grado di restringere la pupilla.

Il trattamento chirurgico prevede di pareggiare la pressione tra la camera anteriore e quella posteriore. L’intervento praticato consiste nella perforazione dell’iride con laser (iridotomia laser). Solo raramente viene praticata l’iridectomia periferica (trattamento chirurgico).

IL GLAUCOMA SECONDARIO
Esistono molte forme di glaucoma che si sviluppano a causa di altre patologie, come per esempio il glaucoma secondario che è un effetto secondario del diabete retinico, dell’uso di corticosteroidi, della cataratta, di una lesione all’occhio, ecc.